Burroughs / Il biglietto che esplose

Le domande scendono lente da un vecchio sogno – vento di montagna impigliato nella porta – l’odore di soli affogati che si trascinano dietro la sua biancheria sudore nell’ultimo primate della Storia – come se venissi a chiedere alterazioni ma cielo azzurro sul nostro biglietto che esplose – in ogni caso che spasso date le dure circostanze – Ricordati che ero la nave e affoghiamo – finestra in putrefazione alla fine dei ruscelli – La porta non riusciva a raggiungere la carne – sogno nudo al tuo fianco e il sognatore sparito al sussurro dell’alba –

– neve grigia come morsi di luce solare che cade lieve dal mezzogiorno – l’addio nudo poi silenzio –

[p. 74-75 – 2009, Adelphi]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: